Attraverso un’approfondita analisi clinica e scientifica, il professor Levrini ha tracciato un percorso chiaro: l’odontoiatria deve abbracciare una visione interdisciplinare per gestire le implicazioni di queste patologie.
Disturbi Respiratori del Sonno: Una Patologia di Interesse Odontoiatrico
SRDB e OSAS: Comprendere le Patologie
I Sleep-Related Breathing Disorders (SRDB) e l’Obstructive Sleep Apnea Syndrome (OSAS) rappresentano una sfida importante sia per la medicina sia per l’odontoiatria. Il professor Levrini sottolinea che queste condizioni non sono solo fastidi o disagi, ma vere e proprie patologie con implicazioni gravi per la salute generale.
- Nei bambini, SRDB e OSAS possono influire negativamente sulla crescita cranio-facciale, sull’apprendimento e sullo sviluppo comportamentale. Respirare con la bocca, russare o avere pause respiratorie notturne sono segnali da non ignorare, poiché indicano alterazioni che richiedono un intervento tempestivo.
- Negli adulti, le conseguenze sono altrettanto significative: affaticamento cronico, riduzione delle performance cognitive, e un rischio maggiore di malattie cardiovascolari e metaboliche. L’OSAS negli adulti è spesso sottodiagnosticata, nonostante abbia una prevalenza stimata fino al 50% negli uomini sopra i 50 anni.
La Diagnosi: Dove si Trova l’Ostruzione?
Uno dei punti fondamentali toccati dal professor Levrini riguarda la localizzazione dell’ostruzione che causa il disturbo respiratorio. Comprendere questo aspetto è cruciale per pianificare un trattamento efficace.
- Nei bambini, l’ostruzione è frequentemente dovuta a tonsille ipertrofiche, adenoidi e palato molle ristretto. In questi casi, l’odontoiatra ha la responsabilità di identificare il problema e indirizzare il paziente a uno specialista ORL. Tuttavia, il trattamento odontoiatrico può giocare un ruolo fondamentale nell’affrontare le conseguenze di una respirazione orale cronica.
- Negli adulti, l’ostruzione è spesso localizzata a livello velo-orale. Qui il dentista può intervenire direttamente con dispositivi orali che modificano la posizione della mandibola, migliorando il flusso aereo e riducendo l’apnea notturna.
Funzione Orale e Crescita Cranio-Facciale: Il Legame tra Forma e Funzione
Un tema ricorrente nell’intervento del professor Levrini è il legame tra funzione orale e sviluppo cranio-facciale. La respirazione orale, la postura linguale bassa e l’ipotonia muscolare sono fattori che possono alterare la crescita scheletrica. Luca ha presentato esempi illuminanti che dimostrano come correggere le funzioni orali disfunzionali possa avere un impatto significativo sulla struttura scheletrica e sulla salute generale.
Un Caso Esemplare: L’Importanza dell’Intervento Precoce
Il professor Levrini ha descritto un caso interessante: due gemelli con ostruzione respiratoria causata da adenoidi e tonsille. Uno dei due bambini è stato sottoposto a un intervento di rimozione delle ostruzioni, mentre l’altro no. Il risultato? Il primo ha mostrato uno sviluppo normale dell’arcata dentale, mentre il secondo nel tempo si è trovato con un canino incluso e una malocclusione significativa. Questo esempio evidenzia l’importanza di un intervento precoce per prevenire alterazioni strutturali permanenti.
Il Ruolo dei Dispositivi Orali: Dispositivi preformati e Terapia Miofunzionale
Tra le soluzioni più avanzate per il trattamento dei disturbi respiratori del sonno, Levrini ha posto l’accento sui dispositivi preformati, in questo caso “il Myobrace”. Questo dispositivo non è solo un apparecchio ortodontico, ma un vero e proprio sistema integrato che combina:
- Espansione mascellare per favorire l’aumento dello spazio delle vie aeree superiori;
- Protrusione mandibolare per ridurre l’ostruzione a livello velo-orale;
- Terapia miofunzionale per riabilitare funzioni orali come la respirazione e la deglutizione.
Il Myobrace è particolarmente efficace nei bambini, dove può correggere abitudini orali disfunzionali, migliorare la respirazione e persino normalizzare i valori dell’indice apnea-ipopnea (AHI). Levrini ha sottolineato che il successo di questo approccio deriva dalla sinergia tra dispositivo e terapia miofunzionale, che insieme affrontano non solo la malocclusione, ma anche le cause sottostanti.
Diagnosi Precoce e Consapevolezza del Paziente
Il professor Levrini ha sottolineato l’importanza di educare i genitori a riconoscere i segnali di una respirazione disfunzionale nei bambini. Spesso, sintomi come il russare o la respirazione orale vengono minimizzati, quando invece sono spie di un problema più profondo.
La diagnosi precoce attraverso la polisonnografia è fondamentale, soprattutto nei casi di apnea ostruttiva nei bambini. È sufficiente un indice di apnea/ipopnea (AHI) superiore a 1 evento per ora per considerare il bambino patologico, a fronte del limite di 5 eventi per ora negli adulti.
Gli Adulti e l’OSAS: Una Sfida Odontoiatrica
Negli adulti, l’OSAS rappresenta una sfida significativa, ma anche un’opportunità per l’odontoiatra. Levrini ha evidenziato come i dispositivi orali, pur essendo meno invasivi rispetto al CPAP, possano offrire risultati comparabili nella riduzione dell’apnea e migliorare l’aderenza dei pazienti al trattamento.
Test Pratici per Valutare l’Efficacia
Levrini ha descritto alcuni approcci pratici per verificare rapidamente l’efficacia dei dispositivi orali:
- Test sul riunito odontoiatrico: Si chiede al paziente di russare in posizione supina e di ripetere l’azione protrudendo la mandibola. Una riduzione del russamento indica che il dispositivo orale potrebbe essere efficace.
- Utilizzo di dispositivi temporanei: Apparecchi non personalizzati, come il MyoBrace TMD Appliance, possono essere usati per testare l’efficacia del trattamento prima di procedere con un dispositivo su misura.
Questi approcci permettono di coinvolgere il paziente nel processo decisionale, aumentando la sua consapevolezza e collaborazione.
Conclusione: L’Odontoiatria come Parte della Soluzione
Il messaggio principale del professor Levrini è chiaro: l’odontoiatria ha un ruolo centrale nella gestione dei disturbi respiratori del sonno. Non siamo più solo tecnici del sorriso, ma professionisti che possono incidere profondamente sulla salute generale dei pazienti.
Incorporare queste conoscenze nella pratica quotidiana significa fare un passo avanti verso un’odontoiatria più integrata e responsabile. I disturbi respiratori del sonno non devono essere considerati una problematica marginale: sono una questione di salute sistemica che richiede la nostra attenzione.
Come studio, ci impegniamo a promuovere la formazione continua su questi temi e a supportare i nostri colleghi nell’adozione di approcci innovativi e interdisciplinari. La strada tracciata da Luca Levrini è un invito a evolvere, per il bene dei nostri pazienti e della nostra professione.
Un caro saluto,
Dr. Vincenzo Giorgino.
PS: Se vi è piaciuto l’articolo e volete condividerlo vi ringrazio.
Se volete approfondire il sistema di trattamento con gli apparecchi preformati Myobrace per integrarlo nella vostra pratica clinica, vi invito al mio corso online “Myobrace in teoria e in pratica” che terrò il 18 gennaio 2025 su Zoom dalle 9:00 alle 13:00, organizzato di Primalux Ortodonzia.
In questo corso, vi guiderò alla scoperta del sistema Myobrace e di come integrarlo nella vostra pratica clinica. Condividerò la mia esperienza e le mie conoscenze per aiutarvi a padroneggiare questa tecnica innovativa .
Perché partecipare?
- Imparerete a utilizzare il sistema Myobrace per correggere le malocclusioni e migliorare la respirazione dei vostri pazienti .
- Avrete l’opportunità di ampliare le vostre competenze e offrire trattamenti all’avanguardia.
- Potrete seguire il corso comodamente da casa vostra o dal vostro studio, risparmiando tempo e denaro .
Non perdete questa occasione! I posti sono limitati.
Cliccate qui per iscrivervi: https://www.primalux.it/corsi/corso-mrc-online-18-gennaio/
A presto!


